|
Il Direttore Compartimentale di Palermo, ing. Colombo, con Foglio Disposizioni n. 149 del 16 luglio 1985, divulgò al Personale FS che il Ministro dei Trasporti on.le Signorile con D. M. n. 1452 del 29.06.1985, aveva indetto un accertamento professionale al profilo di Ispettore (7 categ. professionale).
In base all’art. 13 dello S.G.P. legge 26 marzo 1958 n. 425 modificato dall’art. 5 della legge 42/79 il bando,con il numero dei posti messi a concorso, il programma degli esami, ogni altra notizia utile per informare gli aspiranti, è stato Pubblicato sulla GAZZETTA UFFICIALE ed era obbligo a tutti di osservarlo e farlo osservare.
Io, che ero Capo treno, inquadrato in sesta categoria professionale presentai la domanda nei termini (il, 30 luglio 1985 protoc. 1909/C.19) per partecipare al Concorso per la qualifica di “Ispettore Tecnico Movimento”. I posti vacanti da coprire erano 8 (otto) più quelli previsti dalla legge per gli Ispettori che andavano in pensione nell’anno successivo.
Il programma di esami da sostenere era pesante con molte materie e argomenti e molti libri da studiare.
Le materie e gli argomenti erano:
1) Diritto Civile; 2) Dirittto Amministrativo; 3) Diritto Costituzionale; 4) Diritto del Lavoro; 5) Statistica; 6) Ordinamento dell’Azienda Autonoma delle Ferrovie Stato; 7) Stato Giuridico del Personale (legge 26 marzo 1958 n. 425; 8) Argomenti inerenti il Servizio o unità equiparata per cui si concorre; 9) Conoscenza dei compiti e della organizzazione degli impianti; 10) Organizzazione del Personale; 11) categorie; 12) Profili e attribuzioni, 13) abilitazioni; 14) Orario di lavoro DPR 1971/1372 e DPR 374/1983; 15) Turni di Lavoro; 16) Controllo dell’utilizzazione del personale; 17) Attribuzione del personale Direttivo; 18) Norme per la prevenzione infortuni e per l’igiene del lavoro; 19) Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto (D.P.R. 75371980); 20) Lineamenti di informatica.
Per i posti Ispettore Tecnico Movimento i concorrenti si dovevano preparare anche su:
21) Servizio Viaggiatori; 22) Struttura e fattori dell’orario ferroviario; 23) Velocità dei treni; 24) caratteristiche di frenatura e relative norme; 25) Tabelle di Prestazione di percorrenza per la trazione a vapore; elettrica; diesel; e con automotori; 26) Principali caratteristiche di carrozze ferroviarie; 27) Orario dei treni viaggiatori; criteri di impostazione; studio sull’orario; 28) Composizione e treni Viaggiatori; 29) Servizi diretti interni; 30) Orari grafici e numerici; 31) prefazioni compartimentali all’orario di servizio; 32) Controllo andamento dei treni; 33) tecniche elettroniche per l’esercizio delle stazioni e delle linee; 34) Servizio merci; 35) Vari tipi di treni merci, loro funzione e composizione; 36) criteri di impostazione degli orari dei treni merci; 37) Organizzazione dei trasporti di derrate; 38) Istradamento e rete dei treni merci; 39) Carri privati; carri noleggiati; 40) Contenitori, copertoni ed attrezzi di carico; 41) Servizio a carro completo e a piccole partite; 42) ripartizione del materiale da carico e procedure relative; 43) Trasporti a carro completo; Termini di resa; 44) Cenni sul servizio delle stazioni marittime; 45) Trasporti in piccole partite, carri misti; 46) Riordino, trasbordi, palettizzazione; 47) Servizi cumulativi italiani; 48) Manovre nelle stazioni; 49) Ciclo del carro e mezzo per migliorarlo; 50) Traffico straordinario; 51) Organizzazione del servizio delle gestioni; 52) Tecniche elettroniche applicate ai servizi di gestione; 53) Stazioni e loro organizzazione del servizio; 54) Tipi di stazione e loro impianti; 55) Organizzazione del servizio delle stazioni per quanto riguarda la circolazione dei treni e le manovre; 56) Impianto ed esercizio di una grande stazione viaggiatori; 57) Grafici di impegno degli itinerari e di occupazione dei binari; 58) Impianto ed esercizio di una grande stazione merci di smistamento, 59) Lancio e frenatura dei veicoli, potenzialità di smistamento e mezzi per aumentarla; 60) Cenni sugli impianti e sul servizio delle stazioni marittime e dei raccordi; 61) Telecomunicazioni. Circuiti telefonici e loro caratteristiche; 62) tipi di circuito ed apparecchi in uso presso le F.S.; 63) Rete telefonica delle FS; 64) Servizi essenziali dei treni; 65) Organizzazione dei servizi di scorta dei treni, dei depositi Personale Viaggiante e delle zone di controlleria.
Inoltre bisognava studiare ed essere preparati su :
66) Regolamento circolazione treni; 67) Regolamento Segnali; 68) Disposizioni servizio con Dirigente Unico; 69) Disposizioni servizio con Dirigente Centrale; 70) Disposizioni per i treni in regime speciale di sicurezza; 71) Istruzioni per il servizio dei deviatori; 72) Istruzioni per il servizio dei manovratori; 73) Istruzioni per l’esercizio dei passaggi a livello; 74) Istruzioni per il servizio del personale di scorta ai treni; 75) Istruzioni per la circolazione dei carrelli; 76) Istruzioni per il l’esercizio con sistema di blocco; 77) Istruzioni per il l’esercizio degli apparati centrali; 78) Istruzioni sul freno continuo automatico; 79) Istruzioni servizio del telefono e del telegrafo; 80) Istruzioni per i soccorsi d’urgenza ai colpiti da corrente elettriche; 81) Istruzioni per l’accertamento delle infrazioni alla polizia ferroviaria; 82) Prefazione Generale all’orario Generale di servizio; 83) Istruzioni per l’applicazione del Regolamento per il trasporto delle merci pericolose e nocive; 84) Norme per l’eseguimento trasporto; 85) Norme per il servizio di ripartizione dei veicoli, copertoni, altri attrezzi e cartelli indicatori del percorso delle carrozze; 86) Norme sul riscaldamento dei treni; 87) Norme per l’impianto, la sorveglianza e l’uso dei mezzi per l’estinzione degli incendi; 88) Tabelle degli indirizzi convenzionali; 89) Raccolta di norme attinenti l’esercizio delle linee a trazione elettrica; 90) Regolamenti per il reciproco uso di carrozze bagagliai e carri in servizio internazionale; 91) Capitolato per l’impianto e l’esercizio di binari di raccordo con stabilimenti commerciali, industriali ed assimilati.
Come si vede, dalle materie e argomenti sopra esposte il ferroviere, come me, che aveva chiesto di partecipare al Concorso di Ispettore, doveva rispondere su 91 materie e argomenti per circa 70.000 pagine il che equivaleva a dire come se il dipendente, lavorando, dovesse prendere quattro lauree. La prima laurea in materie Giuridiche, la seconda laurea in materia sulla Circolazione dei treni nelle Ferrovie Stato e sicurezza esercizio ferroviario, la terza laurea in Informatica, Impiantistica, Telecomunicazioni, la quarta laurea in Organizzazione Aziendale, orario di lavoro, gestione del Personale: disciplina in azienda, prevenzioni Infortuni e igiene sul lavoro, … eccetera. Il tempo che era stato accordato per prepararsi, fra la comunicazione del bando e gli esami, era stato di appena un anno.
Secondo il mio parere questo Concorso interno NON è stato concepito per i normali ferrovieri; è stato concepito per i soliti ferrovieri “raccomandati” che poi alla lunga dimostravano di non essere preparati oppure per ferrovieri “extraterrestri” o “marziani”.
Io che nella mia vita non ho cercato mai la “raccomandazione” e non mi sentivo un “extraterrestre” o “marziano” mi impegnai a studiare. Presi sul serio il Concorso. Per me era come se ci fosse stata una sfida contro me stesso per misurare le mie capacità. Quando cominciai a studiare mi accorsi che non avevo tutti i libri. Non potendoli acquistare nelle librerie perché le FS non li avevano mai messo in commercio, dopo quaranta giorni, in data 11 settembre 1985, mandai una lettera raccomandata al capo Personale Viaggiante Titolare del DPV di Messina e chiesi “La fornitura di tutte le pubblicazioni di servizio mancanti dalla propria dotazione necessari per poter partecipare meritevolmente al predetto Concorso”. Questi libri che ho chiesto non mi furono dati. Allora rinnovai la richiesta di avere i libri personalmente al Capo Reparto treni “Gino Feo” di Palermo in presenza di sette persone. Anche questo signore non si interessò e i libri non mi furono dati. Il 28 gennaio 1986 rinnovai ancora la richiesta all’ispettore Pricoco Silvio di Messina alla presenza di 10 persone in una riunione tenuta nell’U.P.L.M.O. di Messina. Neanche questi si interessò. Feci l’abbonamento al Bollettino Ufficiale delle FS parte 1, 2, 3, anno 1986 e le FS non mi spedirono nulla. Il 30 giugno del 1986, visto l’avvicinarsi degli esami del concorso interno, non ottenendo nulla aprii una vertenza all’Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione di Messina e chiesi di convocare il Dirigente responsabile della scuola professionale delle FS di Palermo per darmi i libri che mi mancavano per poter studiare. Dopo pochi giorni e precisamente in data 05 luglio 1986, neanche farlo apposta, la Direzione Generale delle FS di ROMA mi mandò la credenziale ove risultava che dovevo recarmi a Roma presso la sede dell’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “SANDRO BOTTICELLI” nei giorni 27 e 28 luglio 1986 Via Della Primavera 207 per sostenere gli esami.
Mandai allora al Presidente dell’Ente FS un atto stragiudiziale n. 26905, con l’Ufficiale Giudiziario della Corte di Appello di Messina, raccontando i fatti. Formulavo espressa avvertenza che “Nella ipotesi in cui si fossero svolti gli esami ed io non potendo rispondere ad alcune domande perché non mi furono consegnati alcuni libri più volte richiesti, e non avessi superato gli esami, avrei chiesto l’annullamento del Concorso ed il risarcimento dei danni che mi sarebbero stati prodotti.
Questo mio atto il Presidente dell’Ente FS, On.le Ligato, lo ricevette il 15 luglio 1986.
L’indomani 16 luglio 1986 il Consiglio di Amministrazione si riunì in adunanza e decise di “rinviare il Concorso interno di Ispettore di novanta giorni”. Il 17 luglio 1986 pervenne a Messina il telegramma di comunicazione del rinvio.
Il 04 agosto 1986 presentai istanza rivolta al presidente dell’Ente per farmi sapere quando era la data degli esami. Chiedevo di farmi conoscere se la scuola era sempre la stessa. Chiedevo ancora sapere se alla scadenza dei 90 giorni, dato che non era un giorno di sabato e domenica o giorni festivi, la scuola era libera per fare gli esami. Chiedevo ancora se la credenziale si dovesse ritenere ancora valida. Chiedevo ancora al Presidente i libri per studiare, anche a pagamento. Per ultimo chiesi, per i giorni degli esami, che mi venissero accordati anche quattro giorni di Ferie.
Come al solito non ebbi mai risposta. Non mi dettero altre credenziali. Non mi dettero i libri per studiare. Non mi dettero le ferie per recarmi a Roma. Insomma io fui escluso da questo Concorso interno e non mi fecero partecipare per il totale dei posti vacanti di Ispettore. Inoltre non fu mai divulgata la graduatoria dei partecipanti e vincitori di questo concorso. Da allora ad oggi non ho saputo più nulla.
CON QUESTA ESCLUSIONE DAL CONCORSO LE FERROVIE DELLO STATO HANNO CONTINUANO NEI MIEI CONFRONTI IL MOBBING.
Sapendo che la Suprema Corte di Cassazione, in casi simili, ha condannato più volte il datore di lavoro per avere fatto perdere la chance al dipendente, io, da allora e fino ad oggi, continuo a chiedere l’inquadramento e la ricostruzione della carriera e il risarcimento dei danni subiti perché ritengo che, per lo studio che avevo fatto, avrei potuto superare gli esami.
La Suprema Corte stabilisce che io facendo causa debbo dimostrare che avrei potuto superare il Concorso.
Io posso dimostrare, con atti e documenti, che potevo superare gli esami perché : in moltissimi argomenti di esame ho corretto l’operato e annullato alcune decisioni deliberate dai Funzionari dell’Ufficio Provinciale del lavoro e della Massima Occupazione della Sicilia. Ho corretto alcune consulenze contabili di molti Tecnici Nominati dai Tribunali. Ho fatto applicare l’art. 7 della legge 300/1970 “Tentativi di Conciliazione ed Arbitrati presso gli U.P.L.M.O di tutta Italia” e di cui le FS non volevano applicare. Non ho fatto punire dalle FS alcune centinaia di lavoratori (pubblicherò tutte le sanzioni annullate). Ho di fatto annullato alcune decisioni e denunce fatte dalle FS nei confronti di dipendenti sottoposti a Giudizio dalla Corte dei Conti. Inoltre ho annullato delibere e corretto l’operato di: molti Capi Personale Viaggiante; Capi Impianto o Titolari di Depositi; Capi Reparto; Capi Settori; Ispettori; Capi Divisione; Capi Uffici Legali, Capi Uffici Depositi e Mezzi di Trazione; Capi Uffici Disciplina, Consiglio Disciplina, Dirigenti, Direttori Compartimentali, Dirigenti Generali; Direttore del Servizio del Personale, Direttore Generale, … eccetera. Inoltre ho avuto riconosciuto da tre Giudici del Tribunale di Messina, vagliando alcuni miei lavori fatti, in pochi lodi arbitrali, la mia preparazione professionale.
Ho interrotto sempre i termini di prescrizione. Ho chiesto di essere inquadrato ad Ispettore. Ho chiesto la ricostruzione della Carriera, il ristoro economico, e i danni subiti. Visto che le FS non “sentono” le mie istanze sarò costretto fare altra causa alle Ferrovie dello Stato..
Vedi sotto i documenti allegati.
|