|
ALFIO CRISAFULLI PER LE FS E’ STATO ANCHE UN CAPO TRENO “ECCEZIONALE”
Quando io fui assunto nelle Ferrovie dello Stato l’azienda era una azienda di Stato, come è oggi, retta dalle norme di cui alla legge 425 del 1958. L’art. 9 di questa legge prevedeva che il Personale era soggetto ad un giudizio di qualificazione “Rapporti informativi e Qualificazioni” da esprimere sulla base del servizio prestato e delle attitudini dimostrate.
A tal fine veniva compilato un rapporto informativo che dava luogo alla formulazione di un giudizio sintetico denominato di “qualificazione” che poteva essere. Eccezionale, Lodevole, Normale, Mediocre, ed Insufficiente.
A tale giudizio erano collegate determinate conseguenze, sia agli effetti degli avanzamenti di carriera, sia agli effetti economici.
In base al citato art. 9 della legge 425/1958 erano previsti casi di esclusione dall’accertamento professionale per quei dipendenti sottoposti a procedimento disciplinare per mancanze che comportavano l’irrogazione di determinate sanzioni (da CAFI supplemento n. 12/1980).
Dopo essere stato assunto Conduttore e poi promosso Capotreno le FS mi hanno distolto dal servizio e mi hanno mandato alla Berlitz school per perfezionarmi a parlare la lingua inglese. Ottenuto il Diploma di Interprete alla lingua Inglese le FS mi fecero lavorare nei Trans Europe Express. Nel 1974 le Ferrovie dello Stato con il Mod. P. 356 mi hanno qualificato anche Capo Treno “ECCEZIONALE”.
Il Mod. P. 356, invecchiato dal tempo, con la qualità di Eccezionale è qui sotto allegato.
|