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domenica 18 aprile 2010

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LA MACROSCOPICA CONTRADDITTORIETA’ E/O LA FALSITA’ NELLE FERROVIE DELLO STATO
I dirigenti FS dicono una cosa; ma poi non vi pongono rimedio, non la attuano e ne fanno una altra.

I dirigenti FS dicono una cosa; ma poi non vi pongono rimedio, non la attuano e ne fanno una altra .
Come è noto nel periodo temporale che va dal 1987-1988- io ho fatto ricorso al Giudice del Lavoro dott. Mario Zumbo chiedendo di fare cessare l’attività antisindacale adottata dalle FS nei miei confronti perché dal 1985 venivo sottoutilizzato in mansioni inferiori. Oggi si può dire sono stato sottoutilizzato e sottoposto a Mobbing.
Ho chiesto, a difesa della mia dignità, di essere utilizzato nella mia mansione di Capo treno come informatore a terra congiuntamente ad altri colleghi oppure in mansione di Capo Gestione interprete, presso l’Ufficio Informazioni, per dare informazioni ai viaggiatori.
Il Giudice con sentenza del 1989 mi ha dato torto sostenendo che le FS avrebbero provato o semplicemente avrebbero detto che io non ero sufficientemente preparato .
Nel frattempo, anno 1988-1989, ho chiesto alle FS di poter riprendere servizio di Capotreno sui treni e data la mia assenza dal lavoro, dal 1984 al 1988, ben quattro anni, ho presentato istanza, per iscritto, che mi venisse fatto un corso di aggiornamento per tutte le variazioni di norme che nel frattempo erano state pubblicate. Infatti in quattro anni le FS avevano emesso nuove disposizioni per i lavoratori per circa otto mila fra: libri, circolari, fogli disposizioni: sulle modifiche al movimento e alla circolazione dei treni; sulla Prefazione Generale all’orario di servizio; sui Biglietti e controlleria sui treni; sul Regolamento segnali; sui rallentamenti e lavori lungo linea; sulle disposizioni con il Dirigente centrale e disposizioni sul Dirigente Unico; sulla frenatura dei treni; sul regolamento Segnali, sui passaggio a livello, sulla marcatura dei treni, sulla sicurezza esercizio ferroviario, sugli impianti di illuminazione sui treni, … eccetera, … eccetera, … eccetera.
Il Sig. Martini Remo, allora Capo Impianto FS del deposito Personale Viaggiante di Messina, non ha dato corso alla mia richiesta e mi ha imposto di svolgere servizio pur avendo dichiarato al Giudice, per il suo tramite, che io non ero preparato violando e falsamente applicando la regolarità e sicurezza dell’esercizio ferroviario.
Infatti se io non ero professionalmente preparato, per come è stato detto e provato al Giudice dott. Mario Zumbo e per come risulta in sentenza, il Martini Remo e quanti altri in concorso hanno violato gli artt.: 9 e 10 DPR 753 dell’11 luglio 1980 (norme sulla sicurezza dell'esercizio ferroviario) perché io dal 1988 al 1994 non sono stato messo in condizione di poter svolgere correttamente il servizio sui treni
.
Da qui si vede la contraddittorietà e o la falsità nelle Ferrovie dello Stato. I dirigenti FS da un lato dicono al Giudice che io non sono professionalmente preparato; ma poi anziché istruirmi e dare tutte le istruzioni possibili, così come prevedeva la legge, mi hanno fatto lavorare come se io fossi stato da sempre preparato. Tutto questo contraddicendosi e dando una falsa rappresentazione dei fatti.
Questa era una caratteristica “negativa” dei dirigenti FS di quel periodo.
Questo falso e contraddittorio comportamento non è stato l’unico tenuto nei miei confronti. Posso raccontare altri mille episodi.
Ad esempio: In base all’art. 7 della legge 20 maggio 1970 n. 300 sono stato invitato a fare l’arbitro, chiamato dal lavoratore Capo treno Festivo Nerone Antonio di Pescara.
I dirigenti delle Ferrovie dello Stato leggendo le mie memorie difensive a difesa del Capo Treno FESTIVO e leggendo le loro colpe e le mie richieste pecuniarie si sono arresi e non hanno più voluto continuare a fare l’arbitrato.
I dirigenti FS si sono accordati con me sottoscrivendo un verbale il quale è stato depositato davanti alle autorità Giudiziarie impegnandosi a corrispondermi lire 5.000.000 (siamo nell’anno 1993).
Le Ferrovie dello Stato hanno pagato il Presidente del Collegio. Hanno pagato i dirigenti FS che hanno svolto l’arbitrato; ma ancora oggi contraddittoriamente non mi hanno pagato nonostante l’impegno assunto.
Da 18 anni circa sono qui a chiedere alle FS e aspetto il pagamento. Ad ogni buon conto da allora ogni 3 – 4 anni interrompo i termini di prescrizione del credito vantato.
Il verbale che i dirigenti FS hanno sottoscritto IMPEGNANDOSI a darmi i soldi non vale niente ?
Ecco la dimostrazione della contraddittorietà e le false dichiarazioni di alcuni dirigenti delle Ferrovie dello Stato una azienda dello Stato Italiano. Viva l’Italia !


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LA VERGOGNOSA ILLEGALITA' DELLE FERROVIE DELLO STATO

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IL RE NON FA LE CORNA

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