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Preg.mo Sig. Presidente dell’Egitto Hosny Mubarak.
Egypt State Information Service (SIS)
Address:
3 Al Estad Al Bahary St. - Nasr City, Cairo
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Preg.mo Sig. Presidente del Consiglio On.le Berlusconi.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
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Sig. Ministro del lavoro e politiche sociali
Lavoro e politiche sociali
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Sig. Ministro Infrastrutture e Trasporti
Infrastrutture e trasporti
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Sig. Ministro Funzione Pubblica Brunetta
Funzione pubblica
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URP Funzione Pubblica
Il mio nome è Alfio Crisafulli. Sono nato a Messina il 19 febbraio 1945. Ho lavorato nelle Ferrovie dello Stato nella qualità di Capo Treno.
In questi giorni sono venuto a conoscenza della visita in Egitto dell’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi con una delegazione di imprenditori italiani guidati dall’ex presidente di Confindustria.
Fra questi imprenditori c’era anche Mauro Moretti ( ex sindacalista della CGIL ed attuale ammnistratore dellegato delle Ferrovie dello Stato).
Pare che il governo egiziano abbia approvato un piano di ristrutturazione della rete ferroviaria che avrà la durata di cinque anni e per questo motivo è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il rappresentante delle FS (Mauro Moretti) con il ministro dei trasporti egiziano Mohammed Mansoud.
Ho saputo che la società FS fornirà 10 esperti tecnici alle ferrovie egiziane per trasferire conoscenze tecniche, competenze e faranno anche formazione professionale.
Perché scrivo ?
Io ritengo di essere una persona professionalmente preparata ed esperta nelle materie ferroviarie.
Anche tre Giudici della Corte di Appello di Messina, leggi sentenza 108/2003, hanno valutato alcuni miei lavori ed hanno sentenziato che: << “in alcuni casi le vertenze affrontate da Crisafulli Alfio erano di agevole soluzione mentre altre controversie erano assai complesse ed impegnative. Inoltre, dalla lettura delle motivazioni emerge con tutta evidenza il valore dell’apporto professionale del Crisafulli, spesso determinante e comunque sempre significativo di rilievo, al punto da indurre non di rado il presidente del Collegio, estensore del lodo, a dare atto apertamente dell’acutezza della analisi e della persuasività delle argomentazioni da lui proposte il che non poteva essere frutto soltanto di qualificata esperienza; ma di certo presupponeva una adeguata attività preliminare di studio e di preparazione” >> .
A questo punto appare opportuno fare rilevare alle Signorie Loro di voler pretendere dalle FS e imporre di inviare 10 esperti tecnici che siano “veramente” tali e professionalmente preparati.
Io scrivo questo perché come semplice CAPOTRENO ho dimostrato, nel corso della mia carriera professionale, nelle FS, di avere annullato una delibera, illegittima, emessa dall’allora Direttore Generale FS. Di avere annullato centinaia e centinaia di punizioni irrogate dai Dirigenti (avvocati e ingegneri) FS ai lavoratori.
Ho scoperto, ad esempio, che gli ingegneri, fra i quali anche l’ing. Mauro Moretti attuale A.D. FS, hanno avallato sottoscrivendo il CCNL 1987/1989, che era possibile sommare, illegittimamente e irrazionalmente, entità diverse fra loro, (ad esempio hanno stabilito che sommando patate e cipolle il risultato è stato che le patate si erano trasformate in cipolle e il totale è stato considerato tutte cipolle) che non è previsto si possa fare matematicamente; oppure hanno ritenuto e a tutto oggi ritengono, che un numero il quale NON doveva essere inferiore a dieci (cioè 11, 12, 13, ..30, 100 … 1000 … eccetera) è stato ritenuto uguale a 10 (dieci). Molti ingegneri hanno ritenuto e ritengono si possa attuare ciò che matematicamente è impossibile realizzare vale a dire di poter inserire un numero maggiore fra due numeri inferiori, ad esempio hanno concordato contrattualmente che è possibile collocare il numero 1350 fra i numeri 5 e 7; oppure ancora che: per il Personale Viaggiante e Macchina non esiste la settimana lavorativa formata di 7 (sette) giorni; ma per questo ingegnere esiste invece la “seimana” termine, o parola questa, che non esiste nel vocabolario Italiano e non esiste al mondo come misura temporale o settimanale.
Altri ingegneri ancora, nominati arbitri dalle FS, sono stati, da me, battuti sonoramente, nelle materie Ferroviarie. Ignoravano anche la materia disciplinare. Ho contestato, ad uno di questi, l’aver ritenuto valido e legittimo un lodo arbitrale sottoscritto fra lui e il Presidente del Collegio senza che ci fosse la mia presenza in quella riunione e la mia firma nel lodo (ero arbitro di parte del lavoratore).
Ho contestato ad un altro ingegnere, l’aver imposto al Capotreno, in prossimità di un passaggio a livello guasto e incustodito di: scendere dal treno, sostituirsi ai vigili urbani per regolamentare il traffico stradale: fermando auto, motocicli, camions, biciclette, bus, pedoni, per fare passare il treno senza che il CAPOTRENO avesse la competenza giuridica e gli strumenti o attrezzi necessari.
Ho contestato ad un altro ingegnere il fatto di avere modificato a suo piacimento il Regolamento dei segnali e imporre ai lavoratori norme sui segnali illegittime.
Ho contestato ad un altro ingegnere un fatto inverosimile che non si poteva mai realizzare vale a dire si era “inventato” che la porta sinistra di un carro, senso marcia treno, aveva tranciato cavi elettrici dal lato opposto, lato destro senso marcia treno.
Altri ingegneri sono entrati in conflitto di interessi. Infatti nelle loro qualità di rappresentanti del Sindacato SINDIFER ovvero nelle loro qualità di rappresentanti dei Dirigenti delle Ferrovie dello Stato e rappresentanti del Datore di Lavoro, hanno condotto trattative con i loro colleghi Dirigenti ed hanno sottoscritto il contratto 1987/1989 come se fossero loro i rappresentanti dei lavoratori.
Altri ancora nonostante avessero emesso, come datore di lavoro o come FS, una sanzione disciplinare, si nominavano autonomamente o venivano nominati, arbitri FS per giudicare il loro operato. Nonostante fossero stati ricusati, imperterriti continuavano l’arbitrato.
Non voglio scrivere altro! Mi riservo di raccogliere queste ed altre invenzioni industriali nelle FS in una mia prossima pubblicazione.
Se le Signorie Loro ne vogliono sapere di più possono visitare il mio sito web www.crisafullialfio.it e leggere alcuni fatti, fra le migliaia che ancora dovrò pubblicare, per rendersi conto di quello che è successo nelle Ferrovie dello Stato.
Certo è che se il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dei Trasporti, ovvero il Ministro del Tesoro, o ancora il Ministro del Lavoro, accertassero questi fatti e avessero il coraggio del Ministro Gelmini licenzierebbero o rimuoverebbero dagli incarichi molti Dirigenti/Ingegneri FS.
Come vuole anche l’on.le Brunetta è bene sia giunta “l’ora” della “meritocrazia” e si soppianti “l’era” o il tempo delle raccomandazioni politiche.
Per concludere, se le Signorie Loro mi daranno l’opportunità, io mi offro gratuitamente per esaminare, per conto vostro, i 10 esperti tecnici che la società FS dovrà fornire all’Egitto e stabilire se questi signori sono i migliori tecnici esistenti nelle FS e possono fornire una corretta formazione professionale ai ferrovieri egiziani.
Per dovere.
Cordiali e distinti saluti. Alfio Crisafulli
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