|
L’AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO HELIOS PARK PROPINA TUTTA UNA SERIE DI CONTEGGI ERRATI.
L’amministratore del condominio Helios Park, signora Manuela Bombaci, con la sua amministrazione che va dal 2007 al 2009 dà tutta una serie di numeri, contraddittori fra loro ed errati.
Tutti i condomini, ad eccezione di Genni Crisafulli, si sono fidati ed hanno approvato i vari rendiconto.
Esaminiamo ora i conteggi per dimostrare e rendere noto gli errori.
Cominciamo dall’anno 2007.
PRIMO ERRORE
Leggendo il rendiconto dell’anno 2007 si rileva che le entrate sono state €. 1.100,00 (vedi copia allegata). L’amministratore non ha voluto fornire a Genni Crisafulli, in copia, le ricevute emesse per giungere all’importo indicato e poi non ha fatto sapere i nomi dei condomini e con quale importo ognuno di loro ha contribuito. C’è il sospetto che non tutti hanno partecipato alle spese.
L’amministratore poi ha scritto che le spese sono state €. 987,12.
Confrontando le spese effettuate con una fattura e con gli scontrini fiscali (vedi 4 foto allegate) che l’amministratore ci ha fatto pervenire per l’anno 2007 si rileva che le spese, se si devono ritenere veritiere, sono state €. 1050,96.
La differenza fra le entrate anno 2007 pari ad €. 1.100,00 e le uscite pari ad €. 1.050,96 è pari a €. 49,04. Da qui si è dimostrato il primo errore.
SECONDO ERRORE
L’esistenza di cassa nell’anno 2008 non poteva mai essere €. 112,88; ma doveva essere pari ad €. 49,04.
TERZO ERRORE
Leggendo il rendiconto dell’anno 2008 si rileva che le entrate sono state €. 10.974,90 mentre le uscite sono state €. 10.216,95. Il disavanzo è stato di €. 757,95 (vedi copia allegata).
Confrontando questo rendiconto con il rendiconto totale del 2007 e 2008 che ci ha fornito l’amministratore (vedi copia allegata) si rileva invece che le entrate sono state €. 9.405,47 mentre le uscite sono state €. 8.950,02. Come si vede gli importi in totale sono minori agli importi singoli e il disavanzo è minore ed è pari a €. 455,45.
QUARTO ERRORE
Le spese scala B2 per gli anni cumulativi 2007-2008 da un totale differente dalla somma del solo anno 2007 e del solo anno 2008.
QUINTO ERRORE
L’amministratore in data 10.01.2009 scrive che le quote che deve saldare Crisafulli Genni conto anno 2008 sono €. 450,00 (vedi copia allegata) poi invece cambia idea e scrive che questa somma da dare per l’anno 2008 è di €. 300,00.
SESTO ERRORE
L’avv.to Catia Daniela Armaleo, su incarico dell’amministratore Manuela Bombaci , alla data 11 luglio 2009 scrive che Crisafulli Genni deve dare la somma di €. 1.166,23 (vedi copia allegata).
Successivamente questa somma lievita tanto è vero che l’avv.to Daniela Armaleo in data 30 dicembre 2009 presenta ricorso per decreto ingiuntivo e chiede a Genni Crisafulli la somma di €. 1.821,14 (vedi copia del ricorso presentato per ottenere il decreto ingiuntivo).
SETTIMO ERRORE
L’amministratore però a distanza di un mese della presentazione del ricorso per decreto ingiuntivo si accorge che l’importo di €. 1.821,14 è errato e fa presentare in data 09 febbraio 2010 ai due avv.ti Ferdinando Amata e Catia Daniela Armaleo un altro ricorso chiedendo un importo minore. Alla fine l’amministratore scrive che Genni Crisafulli deve dare solo €. 1.186,85 importo questo che non coincide con altri conteggi e richieste fatte in precedenza.
OTTAVO ERRORE
Leggendo il rendiconto dell’anno 2008 Genni Crisafulli può provare (con ricevute sottoscritte) di avere versato all’amministratore di più di quanto risulta scritto nello stesso rendiconto.
*
Non c’è da fare alcun commento.
Le cifre e i conti alla fine “ballano” non sono mai coincidenti con quelli precedentemente presentati. Tutto è fluttuante le spese aumentano e diminuiscono senza una logica. Ecco spiegato il motivo per il quale Genni Crisafulli non ha approvato i rendiconti conto anno 2007, conto anno 2008, conto anno 2009.
Si deve ritenere che l’amministratore non ha dato a Genni Crisafulli tutti i documenti per fare i calcoli fra le entrate e le uscite perché evidentemente i conteggi, specie le entrate, sono difettosi. La Suprema Corte di Cassazione ha ritenuto illegittimo il comportamento tenuto dall’amministratore che non da la copia dei documenti al condomino che li richiede e non mette in condizione lo stesso di controllare le entrate e le uscite per poterli approvare.
Infatti Genni Crisafulli, con lettera raccomandata giugno 2009 ha chiesto di avere in copia, pagando le spese per le fotocopie, tutte le entrate e tutte le uscite e l’amministratore ha omesso ad un suo preciso compito e dovere.
Staremo a vedere come andrà a finire.
|